venerdì 26 febbraio 2016

Bocconcini di pesce


BOCCONCINI   DI ZUCCHINE CON PESCE AL BASILICO





INGREDIENTI per 4 persone
200 gr di polpa di pesce
200 gr di gamberetti 
3- 4  zucchine
2 fette di pane
1-2 pomodori rossi
2 cucchiai di pesto genovese
prezzemolo
10 foglie di basilico
vino bianco mezzo bicchiere
sale pepe

preparazione
1- inzuppate le fette di pane nel vino per qualche minuto
poi strizzatele e unitele nel mixer insieme al pesce crudo a pezzetti , ai gamberetti
sgusciati , al basilico , al prezzemolo e al sale e pepe
Ricavate un composto omogeneo e non troppo fine
2- Formate con il composto circa 12 polpettine

3- Tagliate a strisce sottili le zucchine aiutandovi con un pelapatate
     Ricavate circa 50 fette
     Sistemate a croce 4 fette di zucchino ( 2+2) , posatevi sopra una polpettina e richiudete come se fosse un pacchetto
 Ne verranno circa 12  quindi sistemateli in un cestello per il vapore e cuocete per circa 15 minuti
4- in fine sistemate 3 fagottini in ogni piatto insaporendoli con la salsa al pesto
e il pomodoro tagliato a dadini
decorate poi a piacere con piccole foglie di basilico e un filo di olio di oliva extra vergine 




                                                                                  

martedì 23 febbraio 2016

Saltimbocca alla romana



I saltimbocca alla romana
come suggerisce anche il nome, sono il cavallo di battaglia, insieme alla pasta alla carbonara, della cucina tipica Romana.
Si tratta di un piatto ormai conosciutissimo in tutto il mondo, forse il piatto italiano più noto dopo gli spaghetti all'estero.
In realtà le origini di questo gustoso piatto sono dubbie: accanto alla più tradizionale origine Romana qualcuno ha voluto rivendicare anche un origine Bresciana.
In ogni caso sappiamo che Pellegrino Artusi, che l'ha descritta fin dalla fine dell'800, abbia assaggiato i saltimbocca nella trattoria storica di Roma "Le Venete" anche se, dopo poco tempo iniziarono ad essere serviti anche in altre trattorie tipiche Romane.

■ Preparazione
Per prima cosa preparate la carne eliminando i nervetti e il grasso dalle fettine; se preferite potete dare una forma tondeggiante alle fettine tagliando con un coltello i bordi sporgenti. Ponete quindi le fette di carne su un foglio di carta da forno, piegate a metà il foglio per coprire l'intera fettina e battetela con un batticarne 
A questo punto prendete le fettine di prosciutto crudo e adagiatele sulle fettine di carne 









Lavate e asciugate la salvia mettete una foglia di salvia su ogni fettina di vitello e fermate il tutto con uno stuzzicadenti 
. Se non avete una padella abbastanza capiente per cuocere tutti in una volta i saltimbocca procedete in due riprese: fate sciogliere la metà del burro e quando comincerà a soffriggere

aggiungete i saltimbocca  e fateli rosolare per un paio di minuti per ogni lato . 
Quando si saranno rosolati , aggiungete il vino bianco (sempre metà dose) e fate sfumare 
Una volta cotti, salate, pepate e toglieteli dalla padella insieme al fondo di cottura; tenete i saltimbocca al caldo e procedete alla cottura delle altre 4 fettine. 
Servite i saltimbocca caldi irrorandoli con il fondo di cottura.




■ Consiglio
Accompagnate i saltimbocca alla romana con patate piselli carote o verdure in genere, come vuole la tradizione.

■ Curiosita'

Nel corso degli anni la ricetta ha subito molte varianti... qualcuno infarina i saltimbocca prima di metterli nella padella, probabilmente per aumentare la capacità di assorbire i condimenti, altri arrotolano i saltimbocca dopo averli preparati con tutti gli ingredienti, altri ancora usano l'olio al posto del burro


sabato 20 febbraio 2016

Mozzarella in carrozza


La mozzarella in carrozza è un piatto semplice da preparare, ottimo come merenda, antipasto o secondo sfizioso.
 Per prepararlo, suggerisco di usare la mozzarella di bufala campana
La mozzarella di bufala ha un gusto e un aroma inconfondibili, dovuti proprio alle caratteristiche 
particolari del latte di bufala.
Questo latte presenta, infatti, un livello diverso di grassi e proteine rispetto al latte di mucca.
  Il latte di bufala ha una percentuale di grassi decisamente maggiore rispetto ad altre specie,
ed è per questo che la mozzarella prodotta con il suddetto tipo di latte ha un sapore più ricco e più intenso.
Ma passiamo ora alla nostra ricetta.
Di solito preparo questa ricetta quando mi avanza della mozzarella in frigo ed infatti si dice che questa ricetta
sia nata proprio per riciclare la mozzarella avanzata, che non essendo più freschissima,
non era possibile mangiare da sola. 




























In  oltre  si dice IN CARROZZA
 perchè  il pane una volta fritto racchiude perfettamente la mozzarella come  se fosse in una carrozza 
Ingredienti per 4 persone: 
8 fette di pancarré, 150 gr di mozzarella, possibilmente di bufala, 3 uova, 2 cucchiai di latte, sale, pepe, farina, olio di semi di arachidi per friggere.
  • Tagiiate i bordi delle fette di pane per eliminare la crosta ma soprattutto per renderle regolari. Potete anche utilizzare un altro tipo di pane, per esempio del pane casereccio a grandi fette come il toscano o il pugliese. Il piatto guadagnerà senz’altro in sapore.
  • Tagliate la mozzarella a fette sottili. Se il formaggio vi sembra molto acquoso, stendete le fette su un foglio di carta assorbente da cucina per qualche minuto. 
  • Distribuite le fettine su metà delle fette di pane lasciando mezzo cm libero sui bordi e chiudete con le altre fette di pane, premendo bene sui bordi.
  • Inumidite leggermente i 4 lati di ogni tramezzino, per esempio intingendoli di taglio per pochissimo tempo in un piattino di latte e passate successivamente in un piatto di farina. Questo aiuta a sigillare i lati dei tramezzini.
  • Sbattete le uova intere con il latte, sale e pepe. A piacere, potete aggiungere delle erbe (per esempio erba cipollina tagliuzzata) o un po’di parmigiano grattugiato.
  • Inzuppate bene i tramezzini nell’uovo. Conviene lasciarli per 2 minuti nell’uovo finché saranno ben imbevuti da un lato, quindi girarli e lasciarli 2 minuti anche dall’altro lato. Abbiate cura di inzuppare con l’uovo anche i 4 lati di ogni tramezzino.
  • Friggete in una padella con olio ben caldo. Lasciate cuocere per circa 2 o 3 minuti, quindi voltate i tramezzini e cuoceteli finché saranno dorati dall’altro lato.
  • Deponeteli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Servite subito le mozzarelle in carrozza, da sole oppure accompagnate con insalata verde o mista a piacere.

giovedì 18 febbraio 2016

Tiramisu'


ORIGINI  DEL   TIRAMISU'

Riguardo le origini del tiramisù, sono state rintracciate diverse storie, alcune molto fantasiose, altre che sembrerebbero più vere
Sono diverse anche le regioni dove si dice sia nato il  tiramisù: Piemonte, Lombardia, Veneto e Toscana.
La storia più fantasiosa riguardante le origini del tiramisù narra di un pasticciere torinese che, in seguito ad una richiesta dell'allora
ministro del governo nel 1800  creò un dolce che  aiutasse  il goloso ministro  nella sua difficile opera di unificare
il territorio italiano. 
Da qui il nome, appunto, di "tiramisù". 
Altri racconti, meno fantasiosi, ma allo stesso modo difficilmente confutabili, sulle origini del tiramisù, le fanno risalire o al ristorante
 "El Toulà" di Treviso, oppure all'opera di alcuni pasticcieri di Siena verso la fine del 1600, in occasione della visita del Granduca di Toscana, Cosimo III de  medici
Il dolce avrebbe dovuto rappresentare quelle che erano le caratteristiche  del granduca : grandiosità e semplicità. Era importante che fosse sfarzoso e goloso proprio come il duca. Venne così realizzata quella che al tempo fu chiamata “zuppa del duca”. In seguito sembra che i cortigiani attribuirono al dolce proprietà eccitanti e afrodisiache così che da
“zuppa del duca” divenne "tiramisù".

TIRAMISU'   CLASSICO


Ingredienti: per 6 persone

250 g di mascarpone di ottima qualità 
 80 g di zucchero
 4 uova
 250 g di savoiardi 
1 tazza di caffè forte (meglio espresso)
 1 bicchiere di Marsala, 
cacao amaro in polvere q.b., 
scaglie di cioccolato fondente  (si possono anche non mettere )


Prepararazione:

1 - Montare i tuorli insieme allo zucchero fino a ottenere un composto bianco e spumoso.
 2 -Con un cucchiaio in legno lavorare il mascarpone finché diventi una crema liscia e senza grumi. 
3 -Unire al mascarpone il composto di uova e zucchero, amalgamandolo bene. 
4-Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e aggiungere con delicatezza alla crema di uova e mascarpone. 
5 - Miscelare il Marsala con il caffè a temperatura ambiente. 
Aggiungere due cucchiai di latte.
6 -  Immergere velocemente i savoiardi nella bagna così ottenuta: i biscotti dovranno risultare ben imbevuti, ma non completamente zuppi.
7-Foderare il fondo di una vaschetta per alimenti con uno strato di savoiardi. 
8 - Quindi stendere uno strato di crema al mascarpone, livellandolo con una spatola. Procedere con un secondo strato di biscotti e coprire con la rimanente crema, avendo cura di tenerne da parte una piccola quantità per la decorazione.

Decorazione:
 Inserire la crema rimasta in una tasca da pasticciere montata con bocchetta liscia e ricoprire tutta la superficie del dolce con una serie di ciuffetti di mascarpone.
Spolverare con abbondante cacao amaro e rifinire con una manciata di scaglie di cioccolato.

Riporre in frigorifero per qualche almeno 3 ore

mercoledì 17 febbraio 2016

Pesto di rucola



         FUSILLI   AL PESTO  DI  RUCOLA  



In Italia ci sono tanti tipi di " pesto "  
pesto alla siciliana 
pesto di rosso
pesto alla genovese , il più famoso e conosciuto con basilico e pecorino.
In questa ricetta invece parliamo del pesto di rucola , una piccola erba molto profumata e usata in insalate estive ma ottima se usata per preparare un pesto con cui condire la pasta , in questo caso sono fusilli , ma possiamo usare anche spaghetti o linguine . molto facile e veloce nella preparazione si può conservare in un vaso di vetro , importante che rimanga sempre coperto di olio d'oliva

Ingredienti per 2 persone

120 gr di pasta fusilli
100 gr di rucola
1 aglio - 2 rametti di timo - 2 rametti di maggiorana
20 gr di pistacchi o pinoli
olio d'oliva  , sale

1 - Lavare le foglie di rucola e cuocere per 10 secondi in acqua bollente , scolarle e farle raffreddare immediatamente in acqua con ghiaccio
2 - Asciugarla bene e frullarla nel mixer con il timo , la maggiorana , i pistacchi puliti dalla buccia , l'aglio , sale e 50 gr di olio d'oliva
3 - Cuocere la pasta al dente e condirla con il pesto preparato e sopra abbondante parmigiano reggiano 

Pesto di rucola



Fusilli al pesto di rucola

lunedì 15 febbraio 2016

La stagione di cavoli

Cavolfiore gratin

Il cavolo è una delle verdure protagonista dei freddi orti invernali e sotto la neve trova il suo 
habitat ideale
il freddo rende i cavoli teneri e saporiti , rendendo le nostre ricette più appetitose che mai
Ci sono tanti tipi di  cavoli , cavolini di bruxelles , cavolfiore romano , cavolo verza , cavolo cinese , cavolo cappuccio  , cavolfiore  , fino agli ultimi  cavoli come il  cavolo viola , non cambia tanto il sapore ma ll colore




Il cavolo è un alimento molto ricco di sali minerali  e  vitamina C e ha talmente tante proprietà che è considerato una pianta medicinale
e l' odore durante la cottura..............basta mettere un poco di aceto nell'acqua e il profumo tipico del cavolo non sarà così forte 


                                                                       CAVOLO VERZA AL MERCATO



                                                                            IL BROCCOLO ROMANO 


La ricetta che vi propongo è molto semplice e si può realizzare con qualunque tipo di cavolo , io ho usato il cavolfiore bianco classico



CAVOLFIORE AL GRATIN   

ingredienti:

1 cavolfiore di media grandezza
700 gr di latte
70 gr di farina 00 
40 gr di burro sale e pepe e noce moscata a piacere
formaggio di Parmigiano o Gruviere gratuggiato a piacere
e se volete potete aggiungere nella bechamelle
100 gr prosciutto cotto tritato o a pezzettini

Preparazione: 
1- lessate in acqua salata il cavolfiore, quando sarà al dente scolatelo e lasciatelo intiepidire 
2 -  nel frattempo accendete il forno a 220° e preparate una bechamelle, 
facendo fondere il burro , poi aggiungere  la farina e mescolare fino a formare una crema che si chiama roux
3 - continuare la cottura del roux per circa 2 minuti e aggiungerelo al latte caldo mescolando sempre con la frusta, cuocere fino a fare addensare
4 Fuori dal fuoco aggiungere il formaggio e il proscitto cotto o anche altri ingredienti come pesce , ad esempio il salmone
5 . Prendete una pirofila fate uno strato di bechamelle, cavolfiore, bechamelle e formaggio di grana e così fino alla fine degli ingredienti,
6 - mettetelo nel forno per circa 20 minuti a 200 gr è questo è davvero formidabile!


mercoledì 10 febbraio 2016

I baci di Alassio per San Valentino

I Baci di ALASSIO

Ci risiamo
 è comunque San Valentino e in qualche modo bisogna trovare una ricettiva carina , non troppo impegnativa perchè passeremo sicuramente più tempo a preparare la serata e tutto quello che ne segue .
Munitevi di una tasca da pasticcere e cominciamo.....

Questi biscottini al cioccolato originari di Alassio in Liguria dove esiste un muretto molto famoso
Il muretto di Alassio è considerato un monumento cittadino e collegato al muretto è il concorso di bellezza che porta lo stesso nome Miss Muretto


Negli anni 50 e 60 la cittadina ligure divenne molto di moda e il muretto comincio ad arricchirsi di piastrelle autografate da personaggi famosi , la prima fu addirittura di Ernest Hemingway , vi consiglio di visitare questa bella cittadina balneare e gustare i suoi piatti tipici e naturalmente i suoi famosi Baci



Preparazione dei Baci di Alassio
Ingredienti:
  • 40gr cacao amaro
  • 3 albumi
  • 250gr zucchero
  • 30gr miele
  • 500gr nocciole
Per prima cosa tostate in forno le vostre nocciole, ovviamente sgusciate, a 180°C. Quando avranno rilasciato il loro olio mettetele in un mixer insieme al cacao amaro e allo zucchero e iniziate a tritare il tutto fino a quando non avrete ottenuto una polvere molto fine.

A questo punto prendete una ciotola e metteteci dentro gli albumi con un pizzico di sale. Montate a neve e quando avrete raggiunto la giusta
consistenza aggiungete la farina di nocciole che avete da poco preparato. Unite il miele e mescolate il tutto.

Cottura e preparazione dei Baci di Alassio
Versate il composto che avete ottenuto nella famosa sac-à-poche, di cui parlavamo prima, munita di beccuccio a stella. Prendete una teglia da forno e rivestitela con della carta da forno. A questo punto iniziate a creare dei piccoli ciuffetti distanziati di qualche centimetro l’uno dall’altro. Cuocete in forno già caldo a 200°C per 15 minuti. Una volta pronti lasciateli raffreddare e occupatevi della preparazione della ganache.

Preparazione della crema ganache per il ripieno dei Baci di Alassio
Ingredienti:
  • 150gr cioccolato fondente
  • 100gr panna
Portate ad ebollizione in un pentolino la panna e versatela subito in un recipiente contenente il cioccolato fondente tritato. Mescolate con un cucchiaio e montate con l’aiuto delle fruste elettriche per qualche minuto. Mettete la ganache in una sac-à-poche e versate un po’ di composto sulla base di una parte di Bacio e unitela all’altra parte formando così i deliziosi Baci di Alassio.
Una volta preparati tutti i biscotti lasciateli riposare in frigorifero prima di farli gustare al vostro innamorato ......

Auguri a tutti 

lunedì 8 febbraio 2016

Gnocchetti sardi


GNOCCHETTI   SARDI    o  MALLOREDUS



Come si può intuire dal nome stesso, gli gnocchetti sardi sono tipici della Sardegna. Sono noti anche come malloreddus, che tradotto dal dialetto sardo significa "vitellini". Difatti la loro forma ricorda nell'immaginario pastorale proprio un piccolo vitello... anche se a me ricordano di più delle code di porcellino 


Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta
• 400 gr farina di semola
• 200 gr circa acqua tiepida
• 1 pizzico di zafferano
• 1 pizzico di sale


Procedimento:

1. Miscelare la farina con il pizzico di sale, lo zafferano e formare una fontanella col buco in mezzo.

2. Aggiungere l'acqua poca per volta e impastare fino ad ottenere un panetto piuttosto duro.

4. Dividete l'impasto in 4 parti, conservarlo in un sacchetto di plastica e lasciare riposare per mezz'ora.

5. Prelevare un pezzo di pasta e modellarlo fino ad ottenere un serpentello avente il diametro pari a quello di una matita.

6. Tagliare il cilindro così ottenuto a tocchetti di circa 1 cm.

7. Mantendo la chitarrina in obliquo, posizionare un pezzetto di impasto sulla superficie rigata e farvi scorrere sopra il pollice esercitando una forte pressione, come se si volesse spalmare la pasta.

8. Staccare delicatamente ciascun gnocchetto dalla chitarrina e disporli ordinatamente su un vassoio infarinato senza farli toccare tra di loro.


ecco anche un sugo veloce o se avete anche del ragù andrà benissimo


MALLOREDDUS CON SALSICCIA
Ingredienti per 4 persone: 
300 gr di gnocchetti sardi,
200 gr di salsiccia fresca di suino,
circa 600 gr di pomodori freschi maturi,
1 foglia di alloro e 2 di basilico,
1 piccola cipolla,
 zafferano,
olio d'oliva, sale.
Preparazione

Mettere in un tegame la cipolla e l'aglio tritati e soffriggere in olio d'oliva, 
unire la salsiccia tagliata a pezzetti e farla dorare, 
quindi i pomodori tagliati anch'essi a pezzetti, un pizzico di sale, l'alloro,e il basilico
 Lasciar cucinare a fuoco lento. A parte, cuocere i malloreddus, condirli col sugo così peparato, spolvarare di pecorino grattuggiato e guarnire i singoli piatti con tocchetti di salsiccia.


sabato 6 febbraio 2016

Caffè alla valdostana

Attenzione causa dipendenza

Ho preso questa ricetta da un sito interessante sul caffè http://www.caffesulweb.it/bevande-caffe/caffe-alla-valdostana , volevo qualcosa di particolare e spettacolare per concludere una cena ; Certo è alcolico e talmente buono da causare dipendenza , ma una volta all' anno possiamo anche concedercelo . Un problema tuo essere nel reperire la coppa dell' amicizia , ma controllate bene amici e parenti , sicuramente qualcuno l' ha comprata e sta a prendere polvere da qualche parte Recuperatela e seguite la ricetta farete un figurone .
Il caffè alla valdostana è una bevanda alcolica a base di caffè. Questa bevanda risale a qualche secolo addietro e fa parte del folklore e della cultura popolare della Val d’Aosta.
La diffusione di questa bevanda avvenuta intono tra il XVI e XVIII secolo è avvenuta non solo per scaldarsi durante le giornate più fredde ma anche perché questa bevanda, la quale va bevuta con una particolare coppa, rappresenta un rito sociale.
La coppa utilizzata per bere questo caffè è tipica dell’artigianato valdostano ed è chiamata “coppa dell’amicizia”. La “Coppa dell’amicizia” è un oggetto in legno intagliato, composto da diversi beccucci da cui si beve. Il legno è un materiale adatto sia per esaltare il sapore sia per la sua resistenza al calore. Il legno  più utilizzato è quello di noce e di acero. 
Il nome deriva dal suo utilizzo in quanto rappresenta un simbolo di unione e di condivisione tra le persone presenti.
Il caffè viene bevuto a turno da parte di ogni commensale i quali sorseggiano la bevanda  dalla coppa che viene fatta girare “ à la ronde” ossia  in senso orario. Il giro viene ripetuto più volte e secondo la tradizione la coppa, una volta alzata non dovrebbe essere mai appoggiata sul tavolo in caso contrario porterebbe male.

Gli ingredienti del caffè alla Valdostana

Il caffè alla valdostana viene preparato con diversi aromi ed ingredienti tra cui:
  • caffè: il quale può essere varietà Robusta o Arabica. È preferibile preparare il caffè per infusione diretta il quale deve risultare lungo e molto caldo. 
  • Liquore Genepì : è un tradizionale liquore  valdostano a base di artemisia e dal colore che varia dal verde chiaro al giallo ambrato. Il suo titolo alcometrico minimo è del 25% ed è prodotto in Valle d’Aosta da piante spontanee o coltivate nella Regione;
  • zucchero;
  • grappa;
  • scorzette di limone e d’arancio;
  • chiodi di garofano;
  • cannella;
  • ginepro;

Come prepare il caffè alla Valdostana

Per preparare un ottimo caffè alla Valdostana è opportuno seguire il seguente procedimento:
  • preparare il caffè con la classica moka e nel frattempo scaldare a bagnomaria la grappa e il Genepì.
  • Appena è pronto il caffè, versarlo nella coppa, aggiungere la grappa e il Genepì, quindi lo zucchero, la cannella e le scorze di limone ed arancio. Ovviamente versando lo zucchero, la grappa e il Genepì, bisogna cospargere anche i beccucci e l’orlo della coppa.
  • Mescolare con cura il caffè e lasciar riposare tutto per alcuni minuti.
  • Nel momento in cui viene servito bisogna  accendere il fuoco e servire.
  • Il fuoco va spento quando lo zucchero diventa caramellato, semplicemente mettendo il coperchio alla coppa.
Affinché non si voglia  rovinare la coppa è necessario non lavarla mai con l’acqua ma semplicemente pulirla con un panno umido. Ovviamente per questo motivo non devono essere lasciati residui di caffè al suo interno.



venerdì 5 febbraio 2016

Cannelloni alla Romagnola

Pasta Ripiena



In previsione del pranzo della domenica , quando tutti si aspettano qualcosa di speciale , penso a una pasta ripiena , perché è ancora freddo nonostante sembri primavera ; Trovarsi davanti un piatto di cannelloni fumanti ti rimette in pace con il mondo , i cannelloni si possono riempire in vari modi , quelli che vi propongo sono alla Romagnola più ricchi e gustosi dei tradizionali con ricotta e spinaci .
Possiamo anche non fare tutta la ricetta in un giorno solo , dividiamo il lavoro in due giorni e sarà più leggero visto che in cucina alla fine siamo sempre sole ; Il bello di queste paste al forno è che quando arrivano gli ospiti o anche solo per i propri familiari , noi non dobbiamo più lavorare , inforniamo e occupiamoci tranquillamente delle persone a noi vicine , il timer ci avviserà quando sarà pronto da servire caldo e fumante ; Aggiungete sempre il vostro sorriso alle vostre ricette , cambierà l'atmosfera


CANNELLONI ALLA ROMAGNOLA      Ingredienti per 10 persone:

Pasta: farina g 500 - 5 uova - sale
Ripieno: carne di manzo g 200 -
carne di maiale g 200 -
salsiccia fresca, circa g 100 -
Parmigiano Reggiano g 100 -
mezzo petto di pollo -
2 fette di prosciutto crudo -
un uovo - noce moscata - olio - sale - pepe

Besciamella:
un litro di latte - burro g 80 - farina g 70 -
noce moscata - Parmigiano Reggiano - sale

Per completare:
burro - Parmigiano Reggiano
Ripieno dei cannelloni:
Tagliare le carni e la salsiccia a pezzetti, far cuocere tutto insieme in una padella con un filo d’olio, salare e pepare; quando la carne è cotta, scolare dal grasso che si è formato e tritare con il coltello, aggiungendo il prosciutto crudo. Mettere il trito in una ciotola, unire un uovo, Parmigiano Reggiano grattugiato e una grattata di  noce moscata: deve risultare un impasto ben amalgamato e abbastanza asciutto. Il ripieno è pronto.
Facciamo la besciamella che deve rimanere un po cremosa non troppo solida 
Stendere la pasta e formare delle strisce che taglieremo in rettangoli della misura di 15 per 13 cm ; Io non passo la pasta nell' acqua bollente per una cottura veloce , non importa perché abbiamo solo una strato di pasta e il tempo di cottura in forno è sufficiente 
Diverso il discorso per le lasagne dove abbiamo tanti strati e c'è bisogno che la pasta sia precotta per finire il tutto nella mezzora di cottura in forno 
Riempire i rettangoli con il ripieno e chiudere come una specie di tubetto che adagiamo nella teglia " sporcata di besciamella " , non sovrapponiamo i cannelloni mettiamoli solo molto vicini, sarà più facile porzione 
Quando la teglia è completata coprire con un abbondante strato di besciamella , una spolverata di parmigiano e qualche fiocchetto di burro , poi tutto in forno a 200 per 30 min fino a che non ci sarà una bella crosticina




mercoledì 3 febbraio 2016

Biscotti al parmigiano e olive taggiasche


E' diverso tempo che volevo sperimentare dei biscottini salati, qualcosa di sfizioso da servire per un aperitivo o semplicemente da mangiare quando più si ha voglia. Quando ho visto la data di scadenza sul patè di olive taggiasche ho pensato di utilizzarlo per questo scopo e così mi è venuto in mente di fare delle girelle. Si conservano bene per un paio di giorni in una scatola di latta.

Per circa 20-24 biscotti
Ingredienti: 150gr di farina - 90gr di burro - 60gr di parmigiano grattugiato - un pizzico di sale - 85gr di patè di olive taggiasche acqua q.b.


Mettere in un mixer la farina, il burro freddo a pezzetti, il parmigiano grattugiato e il sale. Azionare alla massima velocità e, una volta che l'impasto avrà assunto l'aspetto di grosse briciole, versare poca aqua in modo da ottenere un impasto che si raccolga in una palla e lasci le pareti del mixer pulite. Sul piano da lavoro lavorare brevemente l'impasto e stenderlo in un rettangolo dallo spessore di 5-6mm su di un foglio di carta forno. Spalmare con una spatola il patè di olive quindi, partendo dal lato più corto, iniziare ad arrotolarlo su sé stesso, sollevando delicatamente il foglio di carta forno, in modo che non si rompa. Avvolgerlo delicatamente nello stessa carta, quindi conservarlo in frigo per almeno due ore (o anche tutta la notte). Tirare fuori, sistemare il rotolo su di un tagliere, quindi tagliarlo a fette dello spessore desiderato e adagiare su una placca da forno rivestita di carta forno o imburrata. Cuocere per 10-12 minuti in forno caldo a 180°C.



Biscuits with parmesan and olives pâté




I wanted to try to make some savoury biscuits from a very long time, something tasty to serve as an appetizer or to eat whenever you like. When I saw the expiry date on the olives pâté I thought I could use it for this purpose and make some biscuit rolls. They can be stored for a couple of days in a tin box.




Makes about 20-24 biscuits
Ingredients: 150gr (0.66cup - 5.3 oz) flour - 90gr (0.4cup - 3.2oz) butter - 60gr (0.25cup - 2oz) grated parmesan cheese - 1 pinch of salt - cold water - 85gr (0.375cup - 3oz) taggiasche olives pâté


Place cold butter, flour, grated parmesan and salt in a food processor and give it a whiz till it resembles crumbs, then add a bit of water till the dough will come together in a way that leaves the processor fairly clean. Now knead a little the dough then roll it out, on a paper foil, to form a rectangle 5-6mm (0.2inch) thick. Spread over it the olive pâté and, starting from the shorter side, roll the dough up. Take hold of one edge of the greaseproof paper beneath it and lift it – as you lift, the dough will begin to come up. Just gently roll it over, pulling the paper away as it rolls. Covered with the same paper, chill in the fridge for at least two hours to rest (or overnight). Now cut it from 20 to 25 slices, depending from the thickness that you prefer, place them on a biking sheet and bake at 180°C (350F) for 10-12 minutes.



lunedì 1 febbraio 2016

La torta colibrì

La leggendaria Torta Colibrì


E' un dolce importante e non passa certo inosservato . Consistenza umida e profumata con un aspetto spettacolare : Contagiata dall' entusiasmo di Jamie Oliver da cui ho preso la ricetta , guardare la presentazione e farla è stata quasi la stessa cosa , poi
ho organizzato un the con un vero e proprio comitato degustazione e i commenti non si sono fatti attendere ; 
- molto molto sostanziosa 
- più ne mangi e più ti accorgi di quanto è buona
- la torta più gustosa in assoluto
- il primo boccone non ti stupisce , ma poi il gusto ti cattura completamente 
- le noci caramellate sono una raffinata sorpresa 
Ho modificato un po la ricetta originale guidata dalla mia esperienza , sostituendo le noci pecam con le noci normali , diminuendo notevolmente il peso dello zucchero e aggiungendo la panna montata per " alleggerire" la crema al formaggio
La torta Colibri una torta per occasioni speciali e per commensali speciali
Ricetta
  • 350 g farina 00
  • 250 ml olio di semi
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 250 g di zucchero di canna o anche zucchero semolato
  • 4 banane mature
  • 350 g di ananas sciroppato in scatola
  • 2 uova
  • vaniglina
  • 50 g noci
  • 1 pizzico di sale
  • 50 g zucchero a velo
  • 50 g di burro
  • 250 g di philadelphia o formaggio morbido cremoso
  • 2 lime o limoni bio
  • 250 g panna da montare
  • 70 g zucchero 
  • 50 g noci  
Preparazione
Riscaldare il forno a 180°. Preparare due tortiere con stampo a cerniera di 23 cm di diametro  disponendo un foglio di carta da forno sul fondo.
Setacciare la farina e la cannella, aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale. In un’altra ciotola schiacciare le banane con una forchetta ed aggiungerci l’ananas scolato tagliato in piccoli cubetti. Mescolare la frutta  e aggiungere l’olio, le uova e l’estratto di vaniglia. Combinare insieme il composto umido con quello secco e amalgamare. Dividere la pastella nelle due tortiere e disporre su una di queste le noci tritate. Infornare e cuocere per 40 o comunque fino alla completa cottura (prova dello stecchino). Sfornare, sformare e far freddare completamente.
Crema di formaggio
Setacciare lo zucchero a velo e con l’aggiunta del burro a temperatura ambiente e ridurre in crema con l’aiuto della planetaria (foglia). Aggiungere il philadelphia e continuare a mescolare. Aggiungere la panna montata in precedenza Aggiungere il succo del lime e la sua scorza grattugiata.
Composizione
Disporre il primo strato di torta nel piatto di presentazione spalmare la metà della crema di formaggio e coprire con la seconda torta. Spalmare la rimanente crema sulla sommità della torta. Spolverare con la buccia grattugiata di un lime.
Creare un croccante di noci  mettendo lo zucchero in un pentolino con l’aggiunta di 2cucchiai di acqua, lasciar cuocere per circa 8-10 a fuoco basso senza mescolare attenzione a non fare caramellare troppo o sarà amaro . Aggiungere le noci  e versare il composto su un foglio di carta da forno a raffreddare. Importante non mescolare con utensili lo zucchero ma girare muovendo la pentola. Rompere in un mortaio il caramello con le noci riducendolo in piccoli pezzi. Guarnire la torta con il caramello e le noci tritate e abbellire con delle spirali di buccia di lime.



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