venerdì 19 giugno 2015

La notte di San Giovanni e ....... le ricette magiche



Questa notte mi ha sempre affascinato e attratto … non dormite la notte del  24 giugno ci sono cose più interessanti da fare …….
Il 21 giugno , solstizio d’estate è la data dell’ anno in cui il giorno è più lungo della notte . Il sole si ritrova nel punto più alto del cielo e per alcuni giorni sorge e tramonta all’ orizzonte sempre nello stessa posizione , sembra quindi fermarsi e da qui deriva il termine ” Solstizio” sosta del sole , poi dal 24 giugno riprende i suoi normali spostamenti .
Questi eventi fuori dalla normalità hanno suggerito per secoli pratiche magiche e celebrazioni . Gli erboristi definiscono questo tempo ” tempo balsamico ” poiché in questi giorni le piante presentano la più alta concentrazione di principi attivi , è quindi il momento più indicato per la raccolta , si ritiene che le erbe raccolte in questa notte avessero un potere particolare in grado di scacciare ogni malattia ;
Le erbe da raccogliere il 24 giugno , la notte di San Giovanni  sono :
iperico , artemisia , vischio , sambuco , lavanda , mentuccia , biancospino , corbezzolo , ruta e rosmarino 


Con alcune di queste erbe è possibile fare la rugiada  di San Giovanni  .
Si prendono foglie e fiori di lavanda , iperico , mentuccia , ruta e rosmarino . Si mettono in un bacile di legno colmo di acqua e si lasciano fuori tutta la notte , la mattina ci si lava con questa acqua profumata per aumentare la bellezza e proteggersi da tutte le malattie 


Secondo altre tradizioni un mazzolino composto da 9 specie diverse di erbe ; artemisia , salvia , iperico , basilico , lavanda , felce , rosmarino , menta e prezzemolo , poteva fare molto contro le energie negative sia consumato come tisana , sia immerso nell’ acqua del bagno , sia seccato per essere conservato come talismano 
E’ sempre in questa notte magica che si raccolgono le noci verdi per preparare IL NOCINO  un liquore che avrebbe offerto protezione nei momenti difficili dell’ anno seguente  . Fatto secondo ricetta tramandata e con noci verdi raccolte arrampicandosi sull’albero a piedi scalzi , senza attrezzi metallici e facendo attenzione a non intaccare la delicata polpa del frutto sempre in numero dispari , solitamente 33 , 35 

Quanti segreti … forse a questo punto vi aspettavate la ricetta del nocino , ma sarà scritta qui di seguito solo la notte di San Giovanni , ne prima , ne dopo …………


Ecco come promesso a tempo debito la ricetta del nocino , io faccio quella dell’ Artusi e devo dire che i risultati non sono male , anche se ci vorra’ del tempo , il nocino più’ invecchia e più’ migliora

LIQUORE  NOCINO

Noci verdi (col mallo), n. 30.
alcool 90 gradi , litri uno e mezzo.
Zucchero in polvere, grammi 750.
Cannella regina tritata, grammi 2.
Chiodi di garofano interi, 10 di numero
2 macis , la buccia della noce moscata
Acqua, decilitri 4.
La corteccia di un limone di giardino a pezzetti.

Tagliate le noci in quattro spicchi e mettetele in infusione con tutti i suddetti ingredienti in una damigiana od un fiasco della capacità di quattro o cinque litri. 
Chiudetelo bene e tenetelo per quaranta giorni in luogo caldo scuotendo a quando a quando il vaso diventerà tutto nero come la pece

Colatelo da un panno e poi, per averlo ben chiaro, passatelo per cotone o per carta, ma qualche giorno prima assaggiatelo, perché se vi paresse troppo spiritoso potete aggiungervi un bicchier d'acqua.


Posta un commento

ti potrebbe interessare

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...