giovedì 25 luglio 2013

Gelato


Aria di vacanza

Spero che anche per voi ci sia qualche giorno di meritato riposo o almeno di poter usare un poco di tempo libero come più vi piace , io mi assenterò per 2 settimane e andremo nel Finistere della Bretagna , come dice la parola è proprio dove finisce la terra e dopo si estende soltanto l' oceano



Non è lontano da dove sono adesso ma è una terra diversa più selvaggia e piena di paesini costieri , sarà un occasione anche per scoprire piatti tradizionali e una natura incontaminata
Farò mille foto e al ritorno le condividerò con voi , intanto ecco una ricetta per il caldo , un gelato ma con un tocco particolare , l' Aceto Balsamico Tradizionale di Modena che con il gusto dolce si sposa alla perfezione ,  potete usare un aceto relativamente giovane , solo di 7/8 anni di invecchiamento . L' aceto balsamico di Modena ha una storia millenaria risalente ai Romani e si cominciò ad usarlo a scopi terapeutici se ti interessa la storia e una visita alle antiche acetaie con le batterie di botti per l' invecchiamento e un assaggio , ecco un sito plurilingue che ti aiuterà
www.consorziobalsamico.it



Ma veniamo alla ricetta , non amo le macchine in cucina e proprio per questo cerco sempre ricette da fare a mano e quindi non preoccupatevi di avere una gelatiera o una sorbettiera vi serve solo una frusta , delle uova fresche e un balsamico di qualità senza caramello negli ingredienti
Ci risentiamo dopo il 15  Agosto con tante novità !!!
Buone vacanze


            GELATO  MORBIDO ALLO ZABAIONE     con aceto balsamico

ingredienti per 6 persone              500 ml

250 gr panna da montare
1 uovo intero e 1 tuorlo
50 gr di zucchero
3 cucchiai di liquore marsala
Aceto balsamico quanto basta per guarnizione

- Mettere lo zucchero in una ciottola e mescolarlo con il marsala
  Montare con una frusta i rossi  e lo zucchero , il tutto a bagno maria fino a che il composto diventa spumoso proprio come uno zabaione e lasciare intiepidire
Ci vorrà un po' di pazienza ma voi non vi fermate e continuate a montare facendo fare alla frusta un movimento rotatorio per inglobare meglio l'aria
Attenzione anche all' acqua del bagno maria , non deve essere troppo calda quindi a un certo punto vi conviene spegnere il fuoco se non volete fare delle uova strapazzate e cominciate sempre con acqua tiepida non già bollente .
 A parte montare la panna , a parte montare i bianchi d'uovo
- Una volta  che lo zabaione  si è intiepidito fuori dal bagno maria unite la panna  e i bianchi montati a neve  mescolando delicatamente dal basso verso l'alto sempre con la frusta e ripeto delicatamente
 Quando il composto è omogeneo riponete in freezer per 3/4 ore minimo
 quando sarà rassodato completamente anche al centro sarà pronto
-Servite in coppette unendo ad ogni porzione una abbondante cucchiaiata di balsamico

martedì 23 luglio 2013

Pasta ripiena


Una cara amica francese " Titine la sardine " , ha un bellissimo negozio di oggetti per la casa quì a Larmor-plage e mi ha regalato questo quaderno , dice che le somiglio , in effetti quando mi siedo a tavola sorrido sempre e tutte le preoccupazioni , la stanchezza , la tristezza e qualche volta il mal di testa , tutto svanisce per incanto e così vi scriverò ancora una ricetta di pasta ma questa volta ripiena . Ho cominciato una rubrica sulla pasta fresca e mi fa piacere che vi sia piaciuta molto......
Allora andiamo avanti , sempre più difficile

I CASUNZEI

I casunziei sono una pasta ripiena presente in tutta la regione delle Dolomiti in Italia , sia sul versante veneto sia in quello trentino; ovviamente se ne trovano tante varianti, ma il ripieno è sempre vegetariano, in questo caso a base di barbabietola e patate .
Il nome penso che sia un poco strano perchè è in dialetto locale
Questa pasta ripiena merita la vostra attenzione , può sembrare un poco strana perchè un ingrediente principale è la barbabietole rossa che ha un gusto molto particolare , ma vi assicuro che mescolata insieme alla patata il sapore cambia e vi sorprenderà per la sua delicatezza 

La storia: I casunziei sono un prodotto che in passato veniva fatto in casa con i prodotti che la terra offriva. Per questo motivo le ricette più antiche ed originali sono quelle dei casunziei rossi fatte con la barbabietola rossa, le patate e la rapa gialla ed i casunziei verdi fatta con gli spinaci ma soprattutto l'erba cipollina raccolta nei prati in primavera. Era un piatto che si cucinava nelle occasioni importanti, come le festività natalizie o pasquali o di domenica.


Ingredienti per 6 persone
Per la sfoglia:
300 g di farina
2 uova
60 g di latte
sale

Per il ripieno:
500 g di barbabietole rosse
1 patata di circa 150 g
100 g di ricotta affumicata (sostituibile con quella normale, se non si trova)
30 g di burro
1 uovo
50 g di pane grattugiato

Per il condimento:
150-200 g di burro
2 cucchiai di semi di papavero
100 di formaggio Carnia stravecchio grattugiato (sostituibile con parmigiano grattugiato)

Preparazione del ripieno:
Lessate la patata con la buccia, passatela allo schiacciapatate e conservatela
Lessate le barbabietole, meglio se le cuocete a vapore per venti minuti. Schiacciatele con una forchetta e strizzatele bene . Fate sciogliere il burro in una padella e mettetevi a stufare le barbabietole per 5 minuti, a fuoco basso, mescolando spesso. Toglietele dal fuoco, versatele in una ciotola, unite la ricotta affumicata sbriciolata finemente e la patata schiacciata e mescolate bene.
Aggiungete l'uovo e il pane grattugiato e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Se l'impasto non fosse abbastanza sodo aggiungete altro pane grattugiato.
Fate riposare l'impasto per qualche ora. Meglio se riposa una notte intera in frigo.



Confezione dei Casunziei:
Tirate una sfoglia sottile con gli ingredienti indicati e tagliatela con un coppapasta rotondo del diametro di 5 cm o con un bicchierino col bordo di eguale diametro.
Ponete un po' di ripieno al centro di ogni cerchio e richiudetelo a mezzaluna. Premete il due lembi di pasta con le dita per saldare e poi ripiegate il bordo a cordoncino, facendo tante piccole pences con il pollice e l'indice. Questa la chiusura tipica dei cazunziei. Ma anche con la rotella tagliapasta dentata.

Condimento dei Casunziei:
Fate fondere il burro. Lessate i casunsei in abbondante acqua salata con un goccio di olio, pescateli con il mestolo forato, sistemateli nel piatto di portata e conditeli con il burro caldo. Cospargeteli con il formaggio grattugiato e con i semi di papavero.

domenica 21 luglio 2013

La Pasta Fresca

 Uova e Farina


 Fare la pasta in casa è storia antica , come antica è la tradizione che vede la donna davanti alla spianatoia con grembiulone, mani impastate, mattarello e una grande sfoglia da cui ricava tagliatelle , lasagne , ravioli & c.
Facciamo un po' di conti con il tempo che ci richiederebbe fare la pasta;

15-20 minuti per impastare gli ingredienti e lavorare il panetto
 30     minuti per lasciarlo riposare (e intanto ci si può dedicare ad altro)
 15     minuti per stendere la sfoglia e ricavarne delle tagliatelle

Basta un poco di buona volontà e il gioco è fatto.
E per giocare meglio ecco un utilissimo decalogo:

1) :   usate assolutamente la spianatoia o  tagliere . La rugosità del legno è
             più consona della superficie liscia del tavolo da cucina
2) :   dopo avere messo le uova al centro della fontana di  farina sbattere velocemente con la  forchetta in modo da inglobare aria poi cominciare ad amalgamare il tutto  fino a che l' impasto diventa solido
3)  :  sale si sale no ? Le antiche ricette emiliane non lo prevedono
4):    evitare le correnti d'area, potrebbero fare seccare troppo in fretta la sfoglia di pasta già spianata


5):    la proporzione ideale tra uovo e farina è di 1 uovo per 100 grammi di        farina  calcolato per 1 persona
6) :   il panetto va lavorato con energia per almeno 10 minuti affichè la pasta     diventa  elastica
7) :   fate riposare coperta da una ciottola  o in un sacchetto di plastica per un minimo di 30 minuti e un massimo di un'ora
8):   lavorare piccole quantità di pasta , l'ideale sono 3 uova e 300 gr di farina alla volta
9):   infarinare la spianatoia per non fare attaccare   la pasta durante la lavorazione                                 
10): ruotare la sfoglia continuamente mentre si stende con il mattarello,
             otterrete una sfoglia più rotonda e avrete più spazio per assottigliarla


Dopo di chè non vi resta che decidere il formato
Se invece pensate che sia più facile da dire che da fare , usate la macchina per tirare la pasta , per questa volta chiuderò un occhio


mercoledì 17 luglio 2013

QUINOA

Gli amori Estivi

Ogni anno in estate scopro e mi innamoro di un piatto o di una nuova ricetta .
Qualcosa di cui conoscevo il nome , che è sempre stato lì , ma casualmente viene l' occasione o decido di cucinarla bene per la prima volta sempre in estate Non conosco il motivo ma ogni anno è impressionante la puntualità di questo primo appuntamento.
Quando scoppia questo amore per una ricetta nuova , il decorso del caso rispecchia esattamente un innamoramento , mi manca se non la vedo , ci penso la notte , ne parlo entusiasta a tutti e ci tengo molto che tutti la conoscano
Quest' anno il mio " coup de foudre " colpo di fulmine è successo con la QUINOA  poi vi spiego che cosa è...... oggi viviamo in un epoca in cui abbiamo a disposizione ogni sorta di alimento che molte volte ha origine a migliaia di chilometri e di cui non abbiamo mai sentito parlare , è la famosa e tanto discussa Globalizzazione che non è detto possa essere sempre negativa , come tutte le cose del resto !!
Comunque dicevo vedevo sempre il sacchetto di quinoa al supermercato , lui mi chiamava e io niente , ma un l' altro giorno senza indugi come se l'avessi sempre comprato l' ho preso tra le mie mani e portato a casa. Allora istruzioni " come si cucina " , mettere la quinoa a bagno nell' acqua fredda per 2 ore poi bollire un litro di acqua con un pizzico si sale e cucinare la quinoa per 12 minuti scolarla e condirla a piacere con verdure fresche a cubetti e voilà .
Mmmmmm... che buono , ma quando lo rifacciamo !!!
La quinoa è una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia di spinaci e barbabietole
Spesso scambiata per un cereale per via dei suoi piccoli chicchi che la rendono molto simile a tale categoria . Pianta sacra per gli Inca contiene tutti i 9 aminoacidi essenziali necessari al funzionamento del nostro organismo (istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina e triptofano), presentando nel complesso un buon equilibrio tra proteine e carboidrati. Il suo contenuto proteico è superiore a quello di riso, miglio e grano.
Pianta di quinoa
La quinoa non contiene glutine e può essere consumata con tranquillità da chi soffre di celiachia
Oltre ad alcune vitamine del gruppo B, la quinoa contiene vitamina C e vitamina E, che svolge un'importante funzione protettiva nei confronti dell'apparato circolatorio e dei tessuti corporei, grazie alla sua capacità di contrastare i radicali liberi.
Esistono tre maggiori varietà di quinoa, che si contraddistinguono per il colore dei loro chicchi: rosso, giallo o nero. Tutte e tre le varietà possono essere utilizzate per la preparazione di pietanze sia dolci che salate, in quanto il gusto della quinoa si adatta tranquillamente a sposarsi con gusti differenti.

QUINOA ALLE VERDURE FRESCHE



ingredienti  per 2 persone

-  140 gr di quinoa  (70 gr  a persona )
-  2 carote
-  2 cipollotti bianchi
-  2 fette di pane
-  20 gr di burro
-  2 pomodori medi maturi
qualche foglia di basilica fresco
olio , sale e pepe

Io ho comprato la quinoa boliviana biologica proveniente dal commercio ecosolidale ma anche altri tipi possono andare bene e prima di usarla l' ho lavata  bene e messa a bagno 2 ore in acqua fredda dove aumenterà il suo volume.
Bollire un litro di acqua con un pizzico di sale e cucinare la quinoa per 12 minuti, ancora aumenterà il volume , scolare e condire con le verdure tagliate a piccoli cubetti , sale pepe e olio d'oliva extra vergine
A parte mettere il burro a fondere in una padella , tagliare il pane a cubetti e tostarli bene nel burro caldo , aggiungere alla quinoa e in fine con le dita spezzettare le foglie di basilico fresco , mi raccomando non usare forbici o coltelli altrimenti dopo poco il basilico si annerisce per via dell' ossidazione dopo il contatto con il metallo
Varianti
Sono ottimi gli abbinamenti della quinoa con le verdure e con i legumi. Con i chicchi di quinoa già cotti possono essere preparate delle crocchette o dei burger vegetali. Possono inoltre essere utilizzati per il ripieno di verdure come pomodori, peperoni e zucchine.
Per quanto riguarda le pietanze dolci, la quinoa può essere utilizzata per la preparazione di biscotti o abbinata a della frutta secca o essiccata, come ad esempio uvetta e nocciole, per ottenere dei piccoli dessert al cucchiaio.

domenica 14 luglio 2013

14 luglio

La storia
Era  il 14 luglio 1789 e una folla inferocita prende d'assalto la fortezza della Bastiglia a Parigi, simbolo del governo dispotico della dinastia dei Borboni. Il ricordo di questo evento sarà celebrato dai francesi come festa nazionale


La presa della Bastiglia si dimostrò un evento di dimensioni storiche a prova che il potere non era più nelle mani del Re in quanto rappresentante di Dio, ma nelle mani del popolo, come sostenevano i filosofi del diciottesimo secolo. Nel giro di due giorni la Rivoluzione divenne incontrollabile. Per tutti i cittadini francesi la presa della Bastiglia divenne simbolo di libertà e di democrazia, nella lotta contro l'oppressione.
Questa festa oggi è il simbolo francese che rappresenta la fine della Monarchia e l'inizio della Prima Repubblica. Durante la giornata di festa nazionale tutti i cittadini si sentono fieri di vivere in una Repubblica. Questo poiché questa giornata è fondamentale nella storia della nascita della Repubblica.
Il 14 luglio è sempre molto celebrato e apprezzato dai francesi.
A Parigi (dal 1980 sugli Champs-Élysées) si tiene di solito una parata militare preparata con la massima cura per il dettaglio, e in tutta la Francia si tengono feste, balli  che vanno avanti tutto il giorno e la sera si concludono con spettacoli pirotecnici
Questa mattina mi sono svegliata e aprendo le finestre perchè è una bellissima giornata , non ho potuto fare a meno di notare la grande bandiera francese che il mio vicino aveva messo nel terrazzo , che bello ho pensato , che bello sentirsi fieri del proprio paese e essere orgogliosi di farne parte , queste sono le fondamenta di una nazione ancora oggi . Io sono Italiana e questo patriottismo non ci è stato insegnato , si quando ci sono i mondiali di calcio ci uniamo tutti sotto la stessa bandiera , ma niente di più  , non ci sentiamo fieri , non ci sentiamo orgogliosi della nostra nazione se non appunto in rari casi . Peccato , abbiamo tanti motivi per esserlo , ma tanti ,  basta anche solo ascoltare Roberto Benigni quando decanta la Divina Commedia di Dante Alighieri o andare a Venezia , Firenze  o Roma , perdersi per queste città fatte di arte e bellezza
L' Italia è un paese meraviglioso o meglio era un paese meraviglioso , adesso è calpestato e depredato nel più profondo della sua identità , ha smarrito la rotta e naviga in acque tempestose senza capitano , non ho avuto la pazienza di aspettare che ritrovasse la strada , ogni istante  che abbiamo è prezioso e se le cose non cambiano , cambiale tu .


venerdì 12 luglio 2013

Funghi Ripieni

I  Champignons de Paris

 In realtà, "Champignons", in francese, significa "funghi". Per noi, è dunque una parola generica che indica i funghi prataioli. In Francia si chiamano "Champignons de Paris" (Funghi di Parigi). In realtà, ormai, sono coltivati in un altra regione francese: l'Anjou. Ma allora perchè si chiamano di Parigi? 
L'origine di questi funghi risalirebbe a Luigi XIV, sarebbero dunque nati a Versailles. Più tardi, questi stessi funghi crescerebbero nelle catacombe parigine, all'epoca di Napoleone I. Però, quando iniziò la costruzione della metro parigina, questi funghi diventarono indesiderati e partirono in Anjou circa nel 1650, e più particolarmente nella città di Saumur.
 Saumur contiene tantissime gallerie, dove la temperatura è fresca (15 gradi), e l'umidità costante. Tutto questo permette a questi funghi di crescere...Chiamati anche prataioli, gli champignon sono funghi coltivati tra i più utilizzati nella cucina quotidiana
I funghi champignon di buona qualità si riconoscono perchè sono duri e sodi al tatto, e hanno un bel colore bianco pieno. La calotta superiore (il cappello) risulta ben fissata saldamente sul gambo e la velatura, ossia la successione di linee sotto al cappello, è integra e ben composta. Una volta a casa, toglieteli dalla confezione e conservateli in frigo per non più di tre giorni.
Ecco una bella ricettina di quelle che piacciono a me in cui bisogna frullare tutto e il gioco è fatto
Avrete sicuramente preso dei funghi e alla fine o risotto o solo affettati con un po' di olio , che tristezza .... questi invece sono gustosi e versatili , antipasto o contorno decidete voi , ma fateli ne vale la pena .

       Funghi ripieni
Ingredienti:

    * 10 funghi a cappella media
    * 1 uovo
    * 1 spicchio di aglio
    * prezzemolo tritato 10 gr
    * prosciutto cotto  100 gr
    * olio , sale e pepe  qb
    * parmigiano grattugiato  3 cucchiai da cucina
    * pan grattato  qb
qb , si dice per capire - Quanto Basta - cioè vediamo noi quello che è sufficiente

Preparazione:

Pulite i funghi, raschiate il gambo e strofinate la cappella con uno straccio bagnato umido
Staccate i gambi e adagiate le cappelle in una teglia unta d'olio con la parte concava verso l'alto.
 Raccogliete nel mixer i gambi, l'uovo, il prezzemolo, l'aglio, il sale e pepe , il prosciutto cotto , il parmigiano e riducete tutto ad un composto omogeneo.
Riempite le cappelle con il composto ottenuto, cospargete di pan grattato e condite con un filo d'olio.
Infornate per 25 minuti a 180°.


mercoledì 10 luglio 2013

Insalata Russa

Insalata  all' Italiana

Ecco un fatto curioso circa l’insalata russa: essa prende nomi diversi in funzione della nazione in cui viene preparata e generalmente viene riferita ad un paese estero; così in Germania è all’ italiana, in Russia alla Oliver oppure alla polacca o alla genovese, mentre in Italia è russa!



L’insalata russa è un piatto freddo che  viene servito come antipasto ed è costituito prevalentemente da verdure lessate a tocchetti mescolate con maionese. La ricetta originale fu creata in un ristorante di Mosca a metà dell’ottocento e prevedeva, oltre alle verdure, anche ingredienti diversi come caviale, cetrioli e sott’aceto, code di gamberi di fiume, lattuga, uova sode, fagioli di soia, anatra affumicata o aragosta. Tali ingredienti variavano in funzione della stagione e sembra che nella ricetta originale dell’insalata russa non fossero comprese le patate
Ma come le patate non c'erano nell'insalata russa originale!!
Con il passare degli anni la ricetta si è diffusa in tutto il mondo ed ha subito delle trasformazioni adattandosi ai gusti e agli ingredienti locali. Oggi è un piatto che viene servito soprattutto nei pranzi festivi del periodo natalizio.
Io trovo che anche d' estate sia un piatto goloso e fredda è ancora più buona
In questa stagione abbiamo a disposizione verdura fresca che è meglio

Ingredienti (per 6 persone):

    * 3 patate (grandi)
    * 4 carote
    * 200 gr di piselli ( se fuori stagione preferite quelli congelati a quelli in barattolo)
    * 200 gr di fagiolini
    * 400 gr di maionese
    * 3 uova
    * sale q.b.

Preparazione:

 1. Pulite tutte le verdure, tagliatele a dadini circa della stessa misura di un pisello e lessatele separatamente in acqua bollente e salata in modo che siano croccanti, e non sfatte (i tempi di cottura variano a seconda del tipo di verdura e della grandezza dei tagli )
le patate sono quelle che in genere richiedono il tempo minore
   2. A parte, lessate anche le uova.
   3. Scolate tutti gli ingredienti e lasciateli raffreddare
       regolate di sale
   4. Amalgamate tutte le verdure con la maionese , una cucchiaiata alla volta in modo che alla fine l’insalata russa risulti abbastanza asciutta e senza maionese in eccesso.
 Le uova è preferibile tagliarle a fettine ed aggiungerle per decorare il piatto
io ho usato anche dei gamberi sgusciati , dipende se preparate l'insalata russa per una normale cena in casa o una per una festa , in questo ultimo caso preferisco renderla più scenografica

 Gli ingredienti che possono essere aggiunti all’insalata russa (anche solo come decorazioni) sono moltissimi: sott’aceti, tonno, cetriolini, capperi, würstel, manzo bollito, salmone, aragosta etc. etc. ;

lunedì 8 luglio 2013

Le Ortensiie

La fioritura delle Ortensie

Ci sono posti che si identificano con dei fiori , perchè la loro presenza è così predominante da contradistinguere la zona .
In Bretagna tantissimi sono i tipi di fiori a perdita d' occhio, alcuni non li ho mai visti prima , tanti sono semi tropicali , per via della temperatura  che in inverno non scende mai sotto lo 0 .
Come nella foto di seguito , da una piccola piantina di 50 cm esce e fiorisce una cosa del genere , chi conosce questa varietà ??

Io non l'ho mai vista , ma non è che una delle tante , ma il fiore che secondo me identifica di più la Bretagna è l' ortensia che  invece è dappertutto , in ogni giardino , in ogni parco , in ogni angolo di strada ed è proprio  adesso la loro piena  fioritura ed esplodono con  tutta la loro forza

La taglia dei cespugli è gigantesca e ogni fiore fatica a stare tra le mani
Fiore dai mille colori , delicato ma potente nell'aspetto . Quando la guardi la dolcezza ti conquista e la serenità ti coglie all' improvviso . Quale è il tuo fiore preferito , con quale colore ti senti in sintonia , metti dei fiori in casa , quelli che ti piacciono di più anche a seconda del tuo umore , mettine un piccolo mazzetto sul tuo comodino e guardali prima di dormire , i tuoi sogni saranno più belli !!


sabato 6 luglio 2013

Flan Parisienne

Come esprimere la felicità

Oggi mi sono fatta questa domanda , passeggiando con i piedi nell' acqua tiepida e trasparente di un mare che mi sembra di conoscere da sempre
La mattina presto è bellissimo vedere le onde che non si stancano mai di andare avanti e indietro , i gabbiani che si lasciano andare cullati dal movimento dell' acqua e il profumo di questa aria così calma che ti investe e ti entra dentro fino ad arrivare all'ultima cellula , che non ricordavi neanche di avere
Quando sentiamo un sentimento forte vorremmo condividerlo e farlo capire agli altri , possiamo esprimerlo con la cucina , una ricetta felice si sente , è come se un pezzetto della tua felicità entrasse negli altri , perchè li vedi sorridere , rilassarsi e sorridere ancora , allora pensi ecco non hanno notato la mia felicità ma l'hanno sentita
Chissà  perchè  è sempre un dolce che faccio in questi casi , un dolce morbido e profumato e penso che il Flan Parisienne è perfetto e corrisponde a tutti questi requisiti , in Francia è molto popolare e non può mancare nelle vetrine delle Boulangerie
Nella pasticceria francese  i dolci si dividono in estremamente difficili o estremamente facili . Il flan parisienne fa parte della seconda categoria è quindi fattibile anche da chi non ha una grande esperienza ai fornelli
La pasta originale che contiene la crema è la pasta sucrè che va fatta a mano , ma per rendervi le cose più semplici può essere benissimo sostituita con una pasta brisè già pronta


750 gr latte
250 di zucchero
5 uova intere
100 maiziena
250 gr di panna fresca
1 bacca di vaniglia

 1 confezione di pasta brisè rotonda già pronta


Accendere il forno a 160°C
Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera di circa 26 cm di diametro
Rivestire con la pasta brisè  e mettere di nuovo in frigo.
Far bollire il  latte con 125g di zucchero e la vaniglia
Montare non eccessivamente le uova con i restanti 125g di zucchero.
Aggiungere la maizena setacciata e la panna
 far cuocere a fuoco basso come una crema pasticcera.
Appena il cucchiaio è velato spegnere il fuoco e far scendere di temperatura mescolando per circa 5 minuti  ed eliminare la bacca di vaniglia
Versare nello stampo all'interno dell'involucro di sfoglia e infornare per circa un'ora a 160 gradi
Servire  fredda possibilmente dopo una notte di frigorifero


giovedì 4 luglio 2013

Sfogliata ai pomodorini

Una torta salata

Che comode le torte salate , le puoi fare anche in anticipo e poi riscaldare
Prendendo la pasta sfoglia già pronta , il tempo che si impiega a farla è veramente poco , poi piacciono a tutti e puoi anche variare gli ingredienti se quelli che ti propongo non sono di tuo gusto
Questa sfogliata ai pomodorini ha qualche ingrediente diverso dal solito ed è molto gustosa per le cene d' estate con gli amici , insieme a una grigliata la festa è servita


Ingredienti per 8 persone

una confezione di pasta  sfoglia rotonda
circa 10 pomodori perini maturi
6  fette di sottilette al formaggio
10 foglie di basilico
un cucchiaio di origano
100 gr. di gruviera o emmental
6/7 filettini di acciuga
12 olive nere denocciolate
olio , pane grattugiato, sale

come si prepara

Lavate i pomodorini e tagliateli a metà , liberateli dai semi, salateli all' interno
e metterli a sgocciolare capovolti dentro un colapasta per circa 30 min , in modo che il sale attiri l' acqua e la faccia uscire
Tagliare il gruviera a dadini e sminuzzate il basilico con le mani
Tagliare a pezzetti le olive
Stendere la pasta sfoglia e rivestire una pirofila
Cospargere il fondo della torta con un poco di pane grattugiato, ricoprire con le sottilette , distribuire sopra i filetti di acciuga spezzettati e le olive
Ricoprire il tutto con i pomodori disposti a raggiera
Inserire tra i pomodori i cubetti di gruviera e il basilico
Cospargere la superficie con l'origano , irrorare con il tutto con l'olio extra vergine
Cuocere in forno a180 gradi per   40 minuti , servire tiepida


mercoledì 3 luglio 2013

Spaghetti con le vongole


Il trucco c'è ma non si vede

Un piatto facile ??  Per quanto facili siano le ricette più difficili sono sempre  quelle  semplici con pochi ingredienti , perchè con quasi niente devi esaltare al massimo il sapore .
Chi non conosce gli spaghetti con le vongole ?? Ma forse non tutti sanno che è un piatto di origini napoletane dove sono più conosciuti come vermicelli o pasta e vongole , come tanti piatti della tradizione napoletana , dello stesso piatto esistono più versioni : rossa e bianca , esiste anche la versione senza vongole che altro non è che gli spaghetti aglio e olio detti anche alla Borbonica
Allora cominciamo andando a comprare le vongole di mare , ce ne sono di 3 tipi  le vongole comuni , le vongole veraci , le vongole di allevamento

La prima cosa è che devono essere vive cioè completamente chiuse poi per distinguerle basta guardare il  guscio , le comuni hanno colori uniformi sul  grigio/beige se pescate nell'  adriatico e  bianco/verde/marrone se pescata nel tirreno
Le vongole veraci più grandi e con il guscio di diversi colori  ma con striature ben evidenti , quelle di allevamento hanno colori vivissimi bianco , nero , grigio ma quando si cuoce il frutto  ingiallisce e a volte si distacca , cosa che non succede con le altre che rimangono bianche e non si distaccano dal guscio

Seconda cosa , come si puliscono le vongole: lasciatele in ammollo con acqua e sale grosso per circa 1 ora così da pulirle dalle eventuali impurità, dopodiché munitevi di uno scolapasta, scolate le vongole, rimettetele nella terrina con dell'acqua fresca e agitatele con le mani muovendole molto per poi scolarle di nuovo. Ripetete questa operazioni per una decina di volte per assicurarvi che perdano tutta la sabbia che hanno all'interno.

Poi finalmente ecco la ricetta ma con il trucco che c'è sempre , mangiando qualcosa di buono avrete sicuramente chiesto " ma come hai fatto " ?? e la risposta e stata , ma niente ho messo solo questo o solo quello senza niente , non è vero credetemi il trucco c'è ma non si vede

In questo semplice piatto il trucco è nella farina , come la farina ??  se leggi la ricette lo scoprirai
Ingredienti (per 3persone):

300 g di spaghetti
500 g di vongole fresche
 200 g di pomodorini
2 spicchi d’aglio
 un cucchiaio scarso di farina
 50 ml di olio extra vergine      , prezzemolo, peperoncino, vino bianco.


Preparazione:

mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti. Nel frattempo in una pentola molto larga mettete l’aglio sbucciato, un pezzetto di peperoncino e versatevi sopra un bicchiere da cucina riempito con acqua e vino 50/50, versate poi quasi tutto l’olio e infine aggiungete la farina. Mescolate bene il tutto per evitare che si formino dei grumi e poi accendete la fiamma.
Quando l’aglio comincia a sfrigolare nella pentola potete buttarci le vongole. Fatele aprire coperte e insaporire bene poi alla fine aggiungete (a piacere) i pomodorini lavati e tagliati a metà e buttate nel sugo anche la pasta già cotta al dente
Lasciate che gli spaghetti accolgano al meglio tutto il sugo (magari aiutandovi con un goccio d’acqua di cottura se serve ) e infine spegnete la fiamma e spruzzate il tutto del prezzemolo tritato.

lunedì 1 luglio 2013

Antipasto all' Italiana

Il piatto delle feste

Questo ricco antipasto è chiamato all' italiana perchè gli ingredienti sono molto simili nelle diverse zone d' Italia


L' unica distinzione è che non prevede il pesce tra i suoi ingredienti , ma solo prodotti della terra come sott'olii , sottaceti , salumi e formaggi tipici
Una bella presentazione è essenziale e quando si porta in tavola l' atmosfera di festa è garantita
L' uso di salumi locali di una buona qualità , darà al vostro piatto la bontà oltre che la bellezza . L' Emilia Romagna è ricca di insaccati e il mercatino centrale di Bologna è un inno all' abbondanza , sicuramente una visita da non perdere se si vuole cogliere lo spirito di questa terra , dove il piacere del buon cibo è ingrediente fondamentale della felicità . "Quando sentite parlare della cucina Emiliana fate una riverenza " diceva Pellegrino Artusi




Avere motivo di cui andare fieri della propria terra non è poco , il portare avanti le tradizioni non fa di noi dei vecchi , un bel  futuro è  sempre costruito sulle solide basi del passato .
Un passato  fortunatamente  prezioso e con radici molto profonde,  ci farà crescere forti e sicuri e nessun vento sarà mai troppo forte se  abbiamo i piedi ben piantati a terra . Questo mi hanno dato le mie tradizioni e la cultura della terra dove sono nata .
 Questo mi ha dato la possibilità di avere radici forti e di fare rinascere un nuovo germoglio in un altra terra , la Francia
Se non avessi avuto questa forza sono sicura che le cose sarebbero state più difficili , lo spostamento non è estirpare  ma è solo una rinascita in un' altro luogo
Sono le tue radici che camminando, camminando , trovano terreno fertile più lontano e rinascono più belle che mai !!

L’ingrediente essenziale per la perfetta riuscita di questo piatto “d’ingresso” è la fantasia nella scelta degli ingredienti. Può essere anche un piatto unico.

Ingredienti per l’antipasto all’italiana
Questi ingredienti sono solo indicativi e a voi decidere il quantitativo a seconda delle persone invitate

Salumi vari come   -  salame, prosciutto di Parma , pancetta , prosciutto cotto , ecc....

formaggi vari come provolone, asiago, pecorino , parmigiano reggiano 

olive verdi e olive nere , 
funghetti, melanzane, pomodori, carciofini sotto olio                                             qualche pomodorino fresco

Preparazione                                                                                                                                      Io ho preso un piatto da portata abbastanza grande                                                                                     
Trovare uno stampo da forno alto , generalmente usato per i budini o i souflè e rivestirlo con alluminio per alimenti .
 Metterlo al centro del piatto ma rovesciato . Questo sarà la base sopra a cui verranno adagiate le fette dei salumi più lunghi come il prosciutto , il resto è a vostra fantasia , il salame si può arrotolare e mettere alla base e il formaggio già tagliato a piccoli tranci , alla fine i funghetti e le olive faranno da decorazione
 Per accompagnare il tutto potrete mettere sul tavolo delle piccole bruschette di pane leggermente tostato oppure grissini o crechers                                                                      
Il giusto vino di accompagnamento può essere un Lambrusco frizzante , leggero nella gradazione


ti potrebbe interessare

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...